Le consolle allungabili

I tavoli consolle allungabili sfruttano al meglio lo spazio disponibile. Una volta chiusi possono occupare pochissimo spazio, solo 45 cm, ma una volta aperti completamente, possono arrivare oltre i 3 metri, quindi possono ospitare comodamente fino a 14 persone sedute.

Questi tipi di tavolo salvaspazio si aprono allungando il lato più corto tramite aggiunta di ripiani interni, le allunghe, fino ad ottenere un tavolo molto lungo e spazioso. Le allunghe sono realizzate con lo stesso materiale della consolle allungabile, la stessa tipologia di legno e la stessa finitura. In questo modo, una volta allungata, la consolle risulta armonica e bella esteticamente, come lo è da chiusa.

La stabilità e la durata delle consolle allungabili è assicurata da una sapiente combinazione di materiali e meccanismi di ottima qualità: permettono a questi prodotti di essere aperti e richiusi senza problemi.

Arredare con materiali naturali: una casa tra la tradizione e l’ecologia

Arredare casa con materiali naturali per un richiamo alla tradizione e per uno stile fresco e delicato, che ti aiuta a ritrovare la pace e la serenità in casa. Legno, vimini, rattan, cotone, lino… circondarsi di oggetti realizzati con questi materiali ti fa sentire più vicino alla natura. Emotivamente e nel concreto, perché scegliere questi materiali significa fare la propria parte per l’ambiente.

Diamo uno sguardo alle ultime tendenze in fatto di arredamento. Se sfogliamo le riviste, i blog autorevoli, i profili Instagram degli influencer di interior design… notiamo subito che c’è un grande ritorno all’utilizzo dei materiali naturali nell’arredamento, che richiamano alla natura e alla dimensione artigiana.

Legno, vimini e rattan la fanno da padroni per il mobilio e i complementi di arredo, i tessuti sono in fibre naturali, come la iuta, il lino, la canapa.

La palette di colori è neutra: legno chiaro, beige, sabbia, da abbinare al bianco per un arredamento delicato e tradizionale ma che non rinuncia alla modernità.

La presenza di piante in casa diventa sempre di più massiva, creando dei veri e propri scenari tropicali in casa, per sentirsi in pace come in un rilassante resort in Kenya senza dover prendere l’aereo.

L’arredamento con complementi di questi materiali naturali si sposa perfettamente con l’anima dello stile Urban Jungle, che vede appunto un rigoglio del verde in casa. Ma non solo. Si tratta di materiali versatili, che si abbinano con risultati ottimi allo stile nordico, ma anche al più colorato boho.

Che tipo di cucina scegliere?

Anche se l’arredo di una cucina ha sempre al centro i nostri gusti personali, ci sono alcune regole di base che possono essere seguiti durante l’arredamento e la progettazione, al fine di sfruttare al meglio lo spazio e raggiungere un’estetica di tutto rispetto. Ma quali sono i tipi di cucina che possiamo scegliere? Qual è la disposizione più funzionale per la nostra casa? Ci sono delle regole da seguire per arredare questa stanza?

La cucina lineare è l’opzione più comune per i piccoli spazi. I mobili si trovano su una parete senza finestre. Gli elettrodomestici trovano spazio sotto il piano di lavoro mentre nella parte superiore abbiamo pensili e dispensa.

La cucina a Elle è forse uno dei layout più popolari nelle cucine di noi italiani. La disposizione segue due pareti ad angolo, creando un triangolo per un’area di lavoro efficiente. Con l’aggiunta di un tavolo centrale, la soluzione a Elle è ideale per qualsiasi famiglia.

La cucina a U viene considerata la disposizione più versatile in assoluto. Il lavello, il piano cottura e i piani di lavoro possono avere le giuste distanze, permettendo quindi a più persone di cucinare contemporaneamente senza alcun problema.

La cucina con isola è il tipo più in voga ultimamente. È importante tenere a mente il triangolo di lavoro, facendo così diventare l’isola il vero fulcro dell’ambiente, con il lavello, ma anche con il piano cottura a vista.

Quale piano cottura devo scegliere

Quale piano cottura devo scegliere per la mia cucina?

Il piano cottura a induzione è sicuramente l’ultima novità in fatto di cucine moderne. Da non confondere con un normale piano cottura elettrico, il piano cottura a induzione crea un campo magnetico in grado di generare calore direttamente dalla pentola al cibo. I vantaggi in cucina riguardano i tempi di cottura brevissimi ma anche l’efficienza molto alta. Inoltre il piano non si scalda grazie al campo magnetico.

Il piano cottura elettrico in vetroceramica usa l’elettricità per scaldare una resistenza che a sua volta riscalda il piano. La dispersione di energia in questo caso è elevata visto i vari passaggi induttivi. I vantaggi con questo piano sono nella facilità di pulizia e nel design moderno che conferisce alla stessa.

Il piano di cottura tradizionale a gas rimane il favorito dagli italiani e la soluzione più economica per la cucina.
La fiamma si regola direttamente e funziona con ogni tipo di tegame – alluminio e rame. Bisogna tuttavia rivolgersi ad un professionista per l’impianto.

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